TAPING

Avete mai visto un atleta correre e destreggiarsi con delle strisce di nastro colorato appiccicate sulle gambe a formare strani intrecci? Non è una decorazione tribale o un vezzo. Si tratta forse di nastro che rilascia sostanze farmacologiche segrete e dopanti? Niente di tutto questo. Il taping non è un bendaggio: il bendaggio ha lo scopo di impedire certi movimenti e di bloccare uno o più muscoli. Il taping invece serve a favorire la meccanica del gesto atletico, attraverso una stimolazione neuromuscolare che agisce sulla circolazione sanguigna e il sistema linfatico. Il nastro (tape, appunto) ha un certa elasticità e densità e si adatta al movimento del muscolo posto in tensione dal nastro stesso. È in cotone, non impedisce la traspirazione naturale della pelle (non è il nastro isolante da elettricista, per intenderci ;) e utilizza adesivi antiallergici. Non rilascia alcuna sostanza e agisce solo sulla vasodilatazione del muscolo, accelerando quindi il recupero. Stregoneria? Perché se siamo infortunati proviamo dolore? Perché i recettori neurali e sensoriali sono irritati e trasmettono al cervello una sensazione di sofferenza muscolare. taping1Il taping “solleva” la pelle (poiché è applicato mettendo in tensione il muscolo) alleviando il carico sui recettori: in questo modo diminuisce il fastidio e recuperiamo più velocemente. Ma si applica solo per il recupero da infortuni? Non solo! Il taping viene usato nel recupero da infortuni (taping terapeutico) poiché lo accelera ma anche per recuperare più velocemente dopo carichi di lavoro eccessivi (sforzo muscolare). Non è controindicato nel caso si seguano altre tecniche riabilitative ma anzi può potenziarne l’effetto terapeutico. Può inoltre essere usato per favorire e migliorare la biomeccanica dell’atleta (taping funzionale), quindi con funzione di supporto. Può essere applicato in seguito ad un trauma importante per alleviare il dolore e per favorire più velocemente il riassorbimento dell'edema ad esempio dopo una distorsione o uno stiramento (taping linfodrenante). In più può essere applicato in campo posturale perché ha un azione di stimolo su muscoli "spenti" e poco tonici e un azione di "spegnimento" su muscoli troppo contratti e difficili da rilassare (taping propriocettivo). Il taping va comunque applicato con precisione e sapendo dove e come, quindi avendo cognizione dell’anatomia umana e delle tecniche di taping. Ecco alcune immagini esemplificative!

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